HomeNewsNovità rifiuti: Decreto "semplificazioni" bis

Novità rifiuti: Decreto "semplificazioni" bis

  • Lunedì, 04 Ottobre 2021 09:17

Il 30 luglio 2021 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 108 del 29 luglio 2021, di conversione del Decreto “semplificazioni” bis (DL n. 77 del 31 maggio 2021), recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure.

La Legge 108/2021 porta con sé anche delle modifiche al D. Lgs 152/06 e s.m.i., alcune di queste riguardanti la gestione dei rifiutiUn’importante novità riguarda l’art. 188, comma 5 del Testo Unico Ambientale, che nella formula introdotta dal D. Lgs. 116/2020, prevedeva che la responsabilità del produttore dei rifiuti cessasse non solo con il ricevimento della quarta copia del formulario ma anche con l’attestazione dell’avvenuto smaltimento dei rifiuti (nei casi in cui i rifiuti fossero affidati ad impianti autorizzati ad operazioni D13, D14, D15).

Il Decreto “semplificazioni” bis era già intervenuto sostituendo l’attestazione di avvenuto smaltimento con un'“attestazione di avvio al recupero o smaltimento”; con la legge 108, di conversione del D.L. 77, la dichiarazione di avvenuto smaltimento è del tutto abolita.

Il testo attuale della norma prevede infatti che “nel caso di conferimento di rifiuti a soggetti autorizzati alle operazioni intermedie di smaltimento, quali il raggruppamento, il ricondizionamento e il deposito preliminare di cui ai punti D13, D14, D15 dell'allegato B alla parte quarta del presente decreto, la responsabilità per il corretto smaltimento dei rifiuti è attribuita al soggetto che effettua dette operazioni”.

Tra le altre modifiche apportate dalla Legge n. 108/2021 ne citiamo solo alcune:  

  • cessazione della qualifica di rifiuto: l’art. 34 modifica l’art. 184-ter c. 3, specificando che le autorizzazioni di cui agli articoli 208, 209 e 211 per lo svolgimento di operazioni di recupero sono rilasciate o rinnovate previo parere obbligatorio e vincolante dell'ISPRA o dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale territorialmente competente. Vengono inoltre modificate le condizioni e le modalità di controlli da parte di ISPRA o delle ARPA (art. 184-ter commi 3-ter, 3-quater, 3-quinquies).
  • Esclusioni dall'ambito di applicazione (art. 185): introdotte modifiche dall’art. 35 rispetto alle ceneri vulcaniche ed ai rifiuti provenienti da articoli pirotecnici.
Rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture: l’Art. 35 (Misure di semplificazione per la promozione dell’economia circolare) introduce la lettera e-bis all’art. 188, riscrivendo completamente il comma 5 dell’art. 230. Tale comma tratta lo specifico caso dei rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie di qualsiasi tipologia, che si devono considerare prodotti dal soggetto che svolge l'attività di pulizia manutentiva. Vengono inoltre fornite le disposizioni per la gestione della raccolta e del trasporto.
  • Riutilizzo degli imballaggi: con l’art. 35 comma i-bis viene modificato l’art. 219-bis, in particolare:
    • Viene riscritto il comma 1;
    • Viene introdotto il comma 1-bis, specificando che i sistemi di restituzione con cauzione nonché sistemi per il riutilizzo degli imballaggi si applicano agli imballaggi in plastica, in vetro e in metallo utilizzati per acqua e per altre bevande;
    • Viene sostituito il comma 2.

FORM@AMBIENTESTUDIO 

                                                                                                            Studio di Ingegneria Associato

Via A. Pacinotti, 20/b - 05100 Terni (Sede legale ed operativa) - Tel/Fax 0744 1963123

Via G.B. Mauri, 5 - 20900 Monza (Sede Operativa)

P.IVA/CF 01544220559

PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - E-MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.